July 7, 2008
Ho trasferito il blog ad un indirizzo più umano: ora vi trovate su http://blog.bardland.org/. I vecchi indirizzi del blog e dell’rss redirigono su quelli nuovi, grazie a mod_rewrite. Che poi grazie un cazzo: ho perso mezzo pomeriggio per le sue regexp del menga. Comunque vi invito ad aggiornare i vostri bookmark, anche se tutto dovrebbe funzionare lo stesso… si sa mai che decida di ripulire il vecchiume.
Posted by bardo under g33k1ng around, generale | Comments (2)
July 4, 2008
(Atto unico. Commedia brillante.)
SCENA PRIMA - Sala Email del palazzo Intertubi
Sipario. Il palco è buio. Corrado è seduto su uno sgabello con un computer portatile sulle ginocchia che lo illumina di una luce fredda e tenue. Alla sua destra, ancora nascosta dal buio, c’è una porta che dà sulla quinta.
La porta si apre e subito si fa luce su tutto il palco. La luce è forte e Corrado, poco abituato, ne è evidentemente infastidito. Entra Laura, concitata. Ha l’aria stanca, ma sorride.
LAURA: Annunciaziò, annunciaziò! Allora signori miei… io vi avverto, voi rispondete e poi vi trovo la location. GIOVEDI 3 finisco con gli esami… beh il resto lo sapete, vi avevo avvisato che finito volevo andare a bere BIRRA… TANTA… quindi io vi dico la data prescelta per… sarebbe venerdi 4!!! Chi c’è??? Fatemi sapere cosi organizzo. Un bacio a tutti.
Laura esce dalla porta sulle note di Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere. Corrado la ignora.
Buio.
SCENA SECONDA - Cellulare di Corrado, dentro Stalingrado
Suoni e rumori di un pub: musica, bicchieri che tintinnano, persone che parlano. Luce. Corrado è al banco, ha appena ordinato la prima birra
della serata e si gode il momento della spillatura. Il palco vibra: messaggio! Corrado valuta la spillatura e decide che ha giusto il tempo
di leggerlo prima di ritirare il suo bicchiere.
Entra Laura.
LAURA: Ciau! Stavo pensando di organizzare una bella bevuta per festeggiare la maturità venerdì sera. Tu ci saresti?
Corrado, ridacchiando, si mette in tasca Laura, prende la birra e va verso Danilo che si sta occupando dei panini all’altro capo del bancone.
CORRADO: Laura mi ha mandato la mail per la festa, l’altra sera, e io l’ho bellamente ignorata. Stasera ci ha riprovato con un sms sperando che io rispondessi. Illusa… e sì che ormai dovrebbe conoscermi!
Danilo ride con lui.
Buio.
SCENA TERZA - Sala Email del palazzo Intertubi
Come all’inizio della prima scena, Corrado è sullo sgabello col computer e si massaggia le tempie doloranti per la bevuta della sera precedente. Accanto a lui una pila di libri dai titoli astrusi. Corrado digita al computer, di tanto in tanto li guarda con aria poco convinta, poi torna alle sue attività informatiche. Gli balena in testa un’idea.
CORRADO (con la voce un po’ impastata e il volto illuminato): Scriverò una commedia!
Luce. Leggera, non fastidiosa come nella prima scena. Corrado si alza, appoggia il portatile su una mensola, qualche colpo di mouse e comincia allegro a ticchettare sui tasti. Una volta concluso preme con un gesto teatrale il tasto Invio, la porta si apre e Laura, con aria stranita, viene trascinata dentro come da una forza invisibile
CORRADO (guardandola convinto): Ci sarò!
Buio.
Sipario.
Posted by bardo under wtf? | Comments (6)
July 2, 2008
La giornata scorre lenta come un serpente nella giungla. Similitudine azzardata e dall’aria un po’ stupida, ma è proprio così. Le ondate di afa hanno lasciato il posto a fresco e zanzare tigre, che accorrono a frotte richiamate dallo schermo acceso nel buio. Mi faccio strada tra i tasti nella semioscurità, abitudine ormai completamente acquisita, senza pensare troppo a quello che sto scrivendo. Lascio che venga fuori così come vuole. È un po’ che non scrivo, specie di me. Ne ho bisogno ora.
Dovrei mangiare, sento la fame, ma proprio non mi va. Ho lo stomaco annodato, e neanch’io so veramente perché: ci sono ragioni felici perché sia così, altre meno. È strano come la vita riesca spesso ad essere agrodolce, dosando accuratamente gioie e dolori, restando il più delle volte parca nel somministrarci uno solo dei due calici alla volta.
Ieri è stata una notte confusa, che ha lasciato più domande che risposte. Oggi sono arrivate alcune delle risposte e si sono dimostrate più insoddisfacenti che altro, portando ad ulteriori domande. Sono arrivate anche risposte a domande non fatte, appena subvocalizzate a bassissima frequenza lungo l’arco degli ultimi mesi. Il risultato sono sorrisi e lacrime, in qualche caso entrambi sul volto della stessa persona. A me è arrivato il nodo allo stomaco, e non so davvero per cosa.
Io? Io aspetto. Ho imparato ad aspettare.
Posted by bardo under life, nocturama, | | Comments (1)