Posted on April 1st, 2008 by bardo
Posted in acido, nocturama | Comments Off
Sto valutando in questi giorni se fare qualcosa di molto cattivo a qualcuno che se lo merita. Qualcuno che legge regolarmente queste pagine. Se avete la coscienza a posto state pure tranquilli, se invece così non è… dormite preoccupati, e non sentitevi al sicuro solo perché credete che io non sappia nulla: forse è tutto il contrario.
Questo non è che un avvertimento, solo per dire che oggi mordo. Commenti disabilitati, e non mi contattate in chat, al telefono o altrove per questo post.
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Posted on December 19th, 2007 by bardo
Posted in acido, life, telegrafico | 4 Comments »
Prendere l’autobus all’ora di pranzo all’orario di uscita dalle scuole mi fa perdere la fiducia nel futuro dell’umanità.
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Posted on December 5th, 2007 by bardo
Posted in acido, life, uni, wtf? | 1 Comment »
Trovo un certo non so che di sadico nell’alzarsi alle sei e mezza, attraversare la città nel casino più totale passando più di mezz’ora in piedi in metropolitana pigiato come una sardina, arrivare in università con dieci minuti di ritardo, correre in aula per l’esercitazione di elettronica e trovare gli altri studenti a cazzeggiare col caffè in mano subito fuori dalla porta. Dov’è Rech?
A me (e ad altri cento più o meno) girano a elica, già che di norma avrei quattro ore di buco, quindi sono arrivato alle otto e mezza per andare a lezione alle due e mezza del pomeriggio. Vabbé, ne approfitterò per fare qualcosa di produttivo. Tipo leggere la posta.
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Posted on November 14th, 2007 by bardo
Posted in acido, life, uni | 6 Comments »
A voler essere precisi odio le persone che lo frequentano. Odio le persone che fanno casino. Odio le persone che ascoltano musica senza le cuffie, che vogliono far sentire a tutti quello che stanno ascoltando. Odio le sedie che non bastano mai, che quando sono tutte occupate i tavoli sono mezzi vuoti. Odio gli architetti, sono quelli che parlano più di tutti (non me ne frega un cazzo di dove porta quel corridoio). Odio i campeggiatori, quelli che per tre quarti del tempo non ci sono, ma la sedia è occupata mentre loro sono a pranzo. Odio i cani da guardia, ovvero quegli amici dei campeggiatori il cui impiego principale è dirti che la sedia è occupata. Odio questo posto.
Fanculo, la prossima volta cercatemi in Educafé.
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