August 31, 2010

niente A senso

Ormai ci siamo quasi, quindi è ora di sputare il rospo e raccontare anche a quei pochi che mi seguono solo qui che cos’è che mi ha tenuto impegnato negli ultimi due anni. Insieme ad alcuni amici faccio parte di una compagnia chiamata QuindiQuando, che presenterà il suo primo spettacolo, niente A senso, con uno studio al teatro Out Off di Milano il prossimo 11 settembre.

È un progetto in cui crediamo molto e abbiamo investito molto più di quanto si potrebbe immaginare, non solo dal punto di vista economico. Vi invito quindi a visitare il sito e, se volete, a prenotarvi e a partecipare, l’ingresso è gratuito!

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July 19, 2010

A proposito di Facebook

Molti sono al corrente della mia avversione nei confronti di Facebook. Le mie ragioni sono diverse, ma la principale è la mia ferma convinzione che la privacy sia un diritto fondamentale delle persone e che un’azienda come Facebook, Inc. non solo non faccia abbastanza per proteggerla, ma anzi la calpesti di proposito per questioni di business.

Dunque, restare al di fuori di Facebook è sempre stata una scelta forte per me, e anche difficile da seguire, dato che molta della vita sociale dei miei coetanei ormai si svolge lì. E come biasimarli? Le potenzialità di un social network di quelle dimensioni sono davvero grandi, e ci sono indubbi vantaggi a livello comunicativo e di condivisione in una piattaforma del genere.

Ma un uso responsabile di Facebook è possibile? Solo parzialmente, io credo. Per quanto uno possa essere il più restrittivo possibile nei confronti del servizio, ha in mano sempre e solo quello che il servizio stesso gli mette a disposizione.

Non esiste, ad esempio, un sistema di moderazione preventiva di quello che gli altri scrivono sul nostro muro, o delle foto in cui ci taggano. Si viene messi davanti al fatto compiuto, e solo a posteriori è possibile eliminare il dato errato o anche solo scomodo. L’alternativa? Disabilitare interamente la funzionalità, ritrovandosi di fatto con un profilo castrato e quindi indesiderabile. Bella mossa, Mr Z.

Resta il fatto che Facebook è il social network più utilizzato in Italia e nel mondo, e il principale (in certi casi l’unico) mezzo di comunicazione tramite cui si mantengono i contatti su Internet. Ed è innegabile che, per molti, sia anche uno strumento di lavoro. In quest’ultimo gruppo rientrano anche tutti coloro che hanno a che fare con la musica e l’arte in generale. Va da sé che, per chi decide di fare dell’arte il suo mestiere, diventare parte della grande F non sia questione di se ma di quando. Temo che il momento sia arrivato anche per me.

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May 31, 2009

Si torna in scena

Domani sera (beh, stasera… domenica 31, insomma) il primo concerto dell’anno, in un locale d’eccezione: la Salumeria della Musica. Dalle 19:30 alle 20:30 aperitivo musicale, poi il concerto vero e proprio a partire dalle 21, ingresso libero per tutti. E maledizione, io ho una dannata laringite… i pezzi migliori non potrò cantarli :(

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January 16, 2009

Quel che crediamo di sapere

Voglio condividere con voi qualcosa che mi è capitato sottomano di recente.

Era il 1977, e Neil Young stava lavorando al suo nuovo disco, Chrome Dreams. Non l’avrebbe mai pubblicato. Molti dei pezzi presenti in questo disco, però, si sono ripresentati negli album seguenti, anche a distanza di decenni. Uno in particolare, che mi è capitato di sentire qualche tempo fa grazie al sempre ottimo Sergio Mancinelli e alla sua Area Protetta, mi ha davvero colpito. Si intitola Ordinary People. Cliccate su Play, e mentre ascoltate continuate a leggere, il post prosegue sotto il video :)

Quello che state vedendo è uno dei tanti bootleg di questo pezzo, che gli spettatori da parecchi anni registrano ai concerti di Young ed è piuttosto conosciuto tra i suoi fan. Una registrazione ufficiale, tuttavia, non si è vista per trent’anni, fino all’uscita di Chrome Dreams II nel 2007, ed è possibile ascoltarla dal sito di Rolling Stone. La registrazione risale al 1988. Le differenze tra le due versioni non sono poche, a cominciare dalla durata: i dodici minuti abbondanti del bootleg che vi ho proposto vengono ampiamente superati dai diciotto della registrazione in studio.

Personalmente preferisco di gran lunga la versione live: la presenza del pubblico basta a dare quella marcia in più ai musicisti e le dinamiche sono molto più accentuate, grazie soprattutto alla sezione di fiati, vera sorpresa del pezzo. I suoni, poi, sono grezzi e sporchi a sufficienza, e l’alchimia nel gruppo (i Bluenotes) si sente eccome, l’assolo incrociato blueseggiante tra tenore e chitarra che parte verso i 6:50 dice tutto.

Insomma, un pezzo dalle sonorità particolari e poco esplorate dallo stesso Young, eppure coinvolgente ed emozionante. E pensare che non mi è mai piaciuto Neil Young. Mai avere preconcetti, soprattutto nella musica.

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May 26, 2008

Rock FM chiude

Radio Rock FM, storica emittente del nord Italia, è prossima alla chiusura perché a detta degli editori, che alla lunga includono Mondadori, non rende a sufficienza. Non voglio qui parlare delle reazioni degli ascoltatori, che spaziano dall’ira alla tristezza all’incredulità (Rock FM trasmette sul territorio di quattro regioni, per un totale di 170.000 ascoltatori… non certo quattro gatti), né di quelle dei DJ, ormai rassegnati all’imminente chiusura. Voglio però ringraziare queste persone, che ho ascoltato tutte le volte che la radio me l’ha permesso – qui a Milano ovest la ricezione è pessima – e che hanno fatto un lavoro egregio per tutti noi malati di Rock.

La notizia della chiusura è stata annunciata a fine marzo, mentre il silenzio comincerà sabato 31 maggio. Due, principalmente, sono le conseguenze di questo addio: la prima è la nascita di RockFaMily, sito web che ospita una già nutrita community e vuole mantenere i contatti tra DJ e ascoltatori. La seconda conseguenza, grazie al grande supporto di moltissimi artisti italiani e internazionali, è un palinsesto di tutto rispetto per l’ultima settimana di trasmissioni. Lo riporto da RockFaMily:

Lunedì 26 Maggio: 14.30 Bugo – 15.30 Punkreas – 16.00 Skiantos – 16.30 The Styles – 17.00 Treves Blues Band – 18.00 Zen Circus – 19.00 Kissexy – 20.00 Eclettica – 21.00 Eugenio Finardi – 23.00 Garage Land

Martedì 27 maggio: 14.30 Glenn Huges – 15.00 Claudio Trotta (Barley Arts) – 16.30 Afterhours – 18.00 Ministri – 18.30 Il Maniscalco Maldestro – 19.00 Movida – 19.30 Rezophonic – 20.00 Eclettica – 21.00 P.F.M. – 23.00 Country Skyline – 0.00 NottEdo con Edo Rossi

Mercoledì 28 maggio: 14.00 Lacuna Coil – 16.00 New Trolls – 17.00 Giulio Casale – 20.00 Eclettica – 21.00 Ritmo Tribale – 21.30 Alberto Camerini – 22.00 Fire 22:30 S.T.P. 23:00 P.A.Y.

Giovedì 29 maggio: 15.00 Linea 77 – 16.00 Pino Scotto – 17.00 Extrema – 20.00 Eclettica – 21.30 Vallanzaska – 23.00 Good Rockin’ Tonight

Venerdì 30 maggio: 15.00 Starla – 18.00 Gigio D’Ambrosio – 18.30 Ringo – 19.00 Claudio Sorge & Stefano Cerati – 19.30 Cristina Borra – 20.00 Federico l’Olandese Volante – 20.30 Andrea Dulio – 21.00 Gaucho Show – 21.30 Rocksoundgarden – 22.00 Stefano Monticelli – 22.30 Nikki – 23.00 Après La Classe

Sabato 31 maggio: 00.00 Witching Hour – 01.00 Luca De Gennaro – 13.30 Riccardo Vianello in RockFM The Movie – 14.00 Odette in Weirdo

È evidente il calibro degli artisti che parteciperanno a questa festa di addio, ma non sono i soli. Molti altri hanno espresso la loro solidarietà, addirittura Brian May ne ha parlato sul suo sito, complice un video a lui rivolto durante un concerto per salvare la radio. Da parte mia di nuovo grazie, a tutti, per la bellissima esperienza. Spero solo che qualche editore con un po’ di soldi in tasca e un po’ di sale in zucca si ricordi di voi, e vi permetta di diventare quello che meritate.

Per il rock!

Posted by bardo under all'una e trentacinque circa,music | Comments (2)

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