May 27, 2007

2007-05-27, 02:13

«Sbrigati» mi dissi sentendo un tuono in lontananza, ben sapendo che non avrei minimamente accelerato l’andatura. Salii i gradini con calma, il cielo nero su di me, e uscii in strada. Un’eco di chitarra, il vociare di ragazzi, lo squittio di un pipistrello: null’altro mi giunse all’orecchio, ma già questo bastava. Auto abbandonate come carcasse. Palazzi di finestre. La gru oltre la fabbrica: io nella mia mente già vedevo quel che sarebbe sorto al suo posto, solo pochi mesi dopo. Altri tuoni, forse anche un lampo. Avevo addosso quella strana malinconia di chi si sente solo senza alcuna ragione, ma di chi fosse la colpa, se di Madeleine, di Billie o di Joanna, questo non lo sapevo. Rumore di passi dietro di me, di tacchi femminili: mi affrettai a chiudermi alle spalle il cancello poiché non volevo parlare con nessuno. Subito me ne pentii, immaginai quanto meglio sarebbe passata la notte, ma ormai era fatta. Le prime gocce, rade sulle braccia nude, sembravano volermi mettere fretta, io però non accennai ad aumentare il passo, e anzi mi sforzai di trovar piacere in quei goccioloni sempre più frequenti, conscio del riparo dell’androne ormai vicino. L’aria notturna presagiva uno scroscio improvviso che non tardò ad arrivare, ma io lo precedetti al portone e venni inghiottito dall’edificio, prima che quello riuscisse ad aggredirmi. Una stanza semibuia mi attendeva, illuminata solo dalle lampade di sicurezza. Chiamai l’ascensore e poggiai la testa allo stipite, in attesa. Fuori la pioggia si stava già calmando. La porta mi si aprì davanti scorrendo ed io entrai in quel luogo di non-pensiero in salita, abbandonandomi ad un vuoto quanto omnicomprensivo flusso di coscienza. Premetti meccanicamente il pulsante e quando fui separato dal resto del mondo il tempo si fermò. Qualche secondo o qualche secolo dopo mi riscossi: ero di nuovo libero di uscire, e quattro giri di chiave più tardi ero a casa.

Posted by bardo under all'una e trentacinque circa,nocturama | Comments (0)

October 7, 2006

Nodi

È “bello e strano” quando persone che non si sentivano da un sacco di tempo ricompaiono così, quasi per caso, lasciandoti un post-it enigmatico e, a modo suo, profumato. Che lascia intendere, ma non spiega, che non fa altro che aumentare la curiosità: e torna quella deliziosa sensazione di parole dovute, di storie non ancora raccontate, di un cerchio che, a modo suo, tende a chiudersi.

Era da vedere, poi, la mia espressione, tra l’incredulo e il felice, perché tante volte questo pensiero pucciato nella malinconia si era fatto sentire, correndo veloce in un vicolo parallelo al mio perenne Maelstrom mentale, ma non sapevo cosa fare, come muovermi, e non mi restava che aspettare.

Ora sei qui. Bentornata. :)

Posted by bardo under life,nocturama | Comments (6)

July 19, 2006

Si va in vacanza!

Finalmente in partenza, dopo un exploit conclusivo non da poco (un potentissimo 20 in Analisi 1… e chi non conosce la mia prof non può capire), e i preparativi fervono… in un certo senso. Tante sono le cose da fare prima di potersi tirare la porta dietro le spalle, e poco il tempo per farle: tra cinque ore si parte, chissà se riesco anche a dormire un po’, nell’attesa.

Quanto tempo, dall’ultima volta che ho scritto, e quante volte ho pensato di farlo e poi il tempo è mancato. Dodici giorni pieni zeppi di esami, impegni, casini e cose da fare, con qualcuno che è in grado di sconvolgermi i piani tutte le volte, con mio grande piacere, anche se non sono sicuro che se ne renda conto. E anche Analisi 2 è perso, ma va bene così.
E così sono qui, con le valigie ancora da fare, visto che ho avuto da fare tutto il giorno, tra dare una sistemata in casa, cercare di far funzionare il laptop che devo portarmi via per studiare e fare un po’ d’ordine nella mia stanza. Operazione più complessa del previsto, quest’ultima, perché da un po’ di giorni (grazie Syl =* ) c’è qualche computer più del solito in giro. Meglio chiarire con un indubbiamente insostituibile supporto grafico (un’immagine vale più di mille parole):

Tutti i piccini!

La mia scrivania si presenta così. Dopo aver fatto ordine. Pensate cos’era tutta la stanza prima. Notare i post-it gialli, su cui ho meticolosamente annotato cosa c’è in ogni computer, cosa manca, di cosa avrebbe bisogno e chi ne ha fatto richiesta. Ah, altri tre non si vedono, non avevo più posto sotto la scrivania. Quei due cosi che occupano poco spazio, nel mezzo, sono switch a 16 porte.

Quando mio papà entrerà in camera mia ci sarà da ridere, ma non ci sarò io. ;-) Buone vacanze a tutti…

Posted by bardo under g33k1ng around,generale,life,nocturama | Comments (3)

July 7, 2006

Like fountains

Allora non sapevo quanto era vero. Ora lo so, e accidenti se mi pesa.

A scar inside
For such a long time
I’ll do it all over again
Can’t face the wounds
Have to go on
Stop remembering

Time by time shades reach the surface
A mental breakdown they provide
Accept, clear up, clean up, go on
and soon I’ll show some pride

There’s enough to go on further
Don’t force to forget

You seem to go on when you are that strong and fighting
Whatever it takes, your will never breaks
You last and last
And I will be there for you my dear
For you to go on when you are that strong and fighting

Till the day I’m done with the shades
The rage I create towards myself, the hate
To claim the blame that I feel
To damage the dreams I need
Facing uncertainty
Facing the truth
Got to get on through
Blaming myself
Blame at last
…And please forget

You seem to go on when you are that strong and fighting
Whatever it takes, your will never breaks
You last and last
And I will be there for you my dear
For you to go on when you are that strong and fighting

(Perdonami, se puoi, ma dovevo pubblicarlo.)

Posted by bardo under life,nocturama | Comments (2)

June 9, 2006

Lavori in corso

Sono uscite le date degli esami. E io che faccio? Studio, ovviamente. Magari non proprio quello che dovrei, ma studio…

È un’altra notte creativa, questa, e la voglia di fare, produrre, imparare si fa di nuovo sentire. Devo dire grazie ad un paio di persone, una in particolare che mi ha incidentalmente fatto conoscere Stelarc, un tipo magari un po’ pazzo, ma davvero di grande ispirazione. Peccato che mi tocchi andare a nanna, per riuscire ad alzarmi domani. Dannato mondo che gira al contrario! La mattina è fatta per dormire, quando lo capirete, stupidi zombie?
Per il momento non dico molto sui progetti che ho intrapreso: soltanto che sono due cose che prima non mi attiravano per nulla, mentre ora le trovo molto più interessanti. Una delle due, tra l’altro, è fuori dai miei soliti schemi mentali, e credo che stupirebbe più di una persona. Chissà se avrò il tempo e la forza di volontà di cavarne fuori qualcosa… lo spero davvero, per una volta…

Ultima news, che per molti tanto news non è: domenica sera ovviamente vi aspetto tutti al Goganga per la seratona del Garage della Nebbia, con cui mi pregio di collaborare. Vorrei postare una bella locandina, ma per colpa di qualcuno non ne ho ancora una, nonostante gliela chieda da settimane, quindi se non sapete di che si tratta vi prego di venire sulla fiducia. Mi raccomando, più siamo più ci divertiamo, si comincia alle 19.30 con aperitivo e si va avanti ad oltranza, tra teatro, musica e danza. Vi aspetto!

UPDATE: habemus locandinam!

Suggestion diabolique by GdN

Posted by bardo under g33k1ng around,life,nocturama | Comments (2)

« Previous Page  Next Page »