Coincidenze
Discorsi interessanti questa sera tornando a casa. Le coincidenze sono tali soltanto perché le notiamo più degli altri avvenimenti. Pattern matching, nulla più. Per quanto poco una coincidenza possa fare piacere, per quanto si cercasse di evitarla, per quanto le si sia assegnato un valore, non si potrà starle lontano: il complesso sistema di cause che ha portato alla sua realizzazione è troppo al di fuori della nostra portata per poterci fare qualcosa.
Un sonoro chissenefrega è la risposta alla fine: ogni nostra (in)azione, per quanto minuscola, potrebbe influenzare enormi coincidenze successive, ma noi non possiamo vedere oltre il nostro naso, quindi tanto vale lasciar perdere. Meglio, piuttosto, pensare alle non-coincidenze, alle coincidenze mancate e alle coincidenze in attesa.
Le non-coincidenze sono tutti quegli avvenimenti che, per un motivo o per l’altro, non ci colpiscono affatto. Lancio dieci volte una moneta ed esce sempre testa: stupefacente! Oppure esce una qualunque altra sequenza di testa-croce: la coincidenza qui non è ovvia, ma è la stessa: la probabilità che quei dieci lanci seguissero esattamente quell’ordine è esattamente la stessa delle dieci teste di fila. Come a dire, capitano entrambe, ma solo una si distingue dalle altre.
Nelle coincidenze mancate annovero tutte quelle che non notiamo. All’aeroporto incrocio qualcuno che conosco molto bene, purtroppo però entrambi stiamo guardando da un’altra parte e non ci vediamo: c’è ancora la coincidenza? Tecnicamente sì, praticamente no. Eppure chissà quante volte ci capita, e noi neanche lo verremo a sapere.
E questo ci porta alle mie preferite: le coincidenze in attesa. Ognuno di noi conosce centinaia, migliaia di persone, che necessariamente in questo momento sono da qualche parte. Mi piace immaginarmi una strana mappa con tanti puntini rossi che si muovono, dove ognuno rappresenta la locazione geografica di una di queste persone. Mi piace pensarli come inconsciamente in attesa, ognuno di loro una possibile coincidenza, finché non sarò lì. Tante, tantissime occasioni che aspettano, come la riva di un lago gremita di pescatori. Quanti galleggianti su quella superficie, quanti ami in attesa…
Posted by bardo under nocturama | Comments (2)